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Aria fritta per San Rocco

Aria fritta per San Rocco

Autore: Luigi Prestinenza Puglisi
pubblicato il 14 Dicembre 2013
nella categoria Cronache e commenti

Ho riletto un paio di numeri della rivista San Rocco. Aria fritta con la veste del ragionamento impegnato. Forse una volta per tutte bisognerà dire agli autori di questa pubblicazione che non si deve confondere la cultura con la sua parodia radical chic. Ecco una delle tante perle " in Modena Rossi cleansed his architecture of the last bit of ideological modernism in favour of reflecting life as it is- no diagrams, no utopia, no projection- only "the presence of things". E si, proprio cosi': la vita, cosi' come è, si manifesta nel cimitero di Modena; una delle opere più metafisiche e autoritarie di Rossi. Eccone un'altra a proposito di Casa Malaparte: -" More than in any of his other works, Malaparte perceives his own self portrait in the architecture of the house which outlines the essential elements of his biography, both personal and literary". Una frase che per la sua perentorietà e genericità -lascerebbe sconcertato anche il lettore più sbadato (ripeto:-outlines the essential elements of his biography, both personal and literary) ma che, nel caso di Malaparte, -non può che arrecare sconforto a chi conosca appena la contraddittorietà della sua vita e della sua produzione letteraria. La redazione di San Rocco, non contenta di aver pubblicato simili sciocchezze, sembra reputare tanto importante l'articolo da dedicare proprio a casa Malaparte -la copertina. Per essere intellettuali, sarebbe un'ovvietà, bisogna studiare, non solo ripetere frasi alla moda e proclamare di interessarsi alla teoria dell'architettura. Credo che questo di San Rocco sia uno dei peggiori bluff della nostra povera cronaca architettonica.