Autore: Luigi Prestinenza Puglisi
pubblicato il 9 Gennaio 2013
nella categoria Cronache e commenti
Koolhaas sarà il prossimo responsabile della sezione di Architettura della Biennale di Venezia. Un colpo da maestro per Paolo Baratta che si assicura il più osannato e vituperato architetto operante sulla scena internazionale. Grazie a questa mossa la Biennale veneziana consolida la propria posizione di più importante evento di architettura internazionale. Voto: 10 Koolhaas dichiara di voler "dare uno sguardo nuovo agli elementi fondamentali dell'architettura utilizzati da qualsiasi architetto, ovunque e in qualsiasi momento per vedere se siamo in grado di scoprire qualcosa di nuovo sull'architettura". Non rinnega il Common Ground di -Chipperfield , anzi si pone in continuità. Ma ne prende le distanze puntando sul nuovo. Una dichiarazione di straordinaria intelligenza tattica. Voto: 9 Sarà in grado Koolhaas di scovare il nuovo? Sicuramente si. Anche perchè se, come è probabile, non lo troverà nella palude architettonica attuale, lo inventerà. Come creatore di mode Koolhaas è insuperabile. Ha intelligenza teorica e soprattutto fa tendenza trasformando in oro tutto ciò che tocca Voto:8 Il nuovo che troverà o inventerà basterà a riciclarlo come anti-star? Questo è un problema più difficile. Oggi tutte le star dell'architettura desiderano scrollarsi di dosso la loro etichetta, senza però rinunciarvi. La quadratura del cerchio è: come essere (una star) senza apparire (una star) facendo credere che non si vuole puntare sull'apparire ma su l'essere? Questa biennale è la grande occasione di Koolhaas per mostrare se un grande architetto può essere rivoluzionario e allo stesso tempo testimonial di Prada e autore del monumentale edificio della TV di stato cinese. Voto: aspettiamo