Koolhaas alla Biennale di Venezia

Koolhaas sarà il prossimo responsabile della sezione di Architettura della Biennale di Venezia. Un colpo da maestro per Paolo Baratta che si assicura il più osannato e vituperato architetto operante sulla scena internazionale.

Grazie a questa mossa la Biennale veneziana consolida la propria posizione di più importante evento di architettura internazionale.

Voto: 10

 

Koolhaas dichiara di voler “dare uno sguardo nuovo agli elementi fondamentali dell’architettura utilizzati da qualsiasi architetto, ovunque e in qualsiasi momento per vedere se siamo in grado di scoprire qualcosa di nuovo sull’architettura”. Non rinnega il Common Ground di -Chipperfield , anzi si pone in continuità. Ma ne prende le distanze puntando sul nuovo. Una dichiarazione di straordinaria intelligenza tattica.

Voto: 9

 

Sarà in grado Koolhaas di scovare il nuovo? Sicuramente si. Anche perchè se, come è probabile, non lo troverà nella palude architettonica attuale, lo inventerà. Come creatore di mode Koolhaas è insuperabile. Ha intelligenza teorica e soprattutto fa tendenza trasformando in oro tutto ciò che tocca

Voto:8

 

Il nuovo che troverà o inventerà basterà a riciclarlo come anti-star? Questo è un problema più difficile. Oggi tutte le star dell’architettura desiderano scrollarsi di dosso la loro etichetta, senza però rinunciarvi. La quadratura del cerchio è: come essere (una star) senza apparire (una star) facendo credere che non si vuole puntare sull’apparire ma su l’essere? Questa biennale è la grande occasione di Koolhaas per mostrare se un grande architetto può essere rivoluzionario e allo stesso tempo testimonial di Prada e autore del monumentale edificio della TV di stato cinese.

Voto: aspettiamo

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Luigi Prestinenza Puglisi è nato a Catania nel 1956. Fa il critico di architettura. è presidente dell'Associazione Italiana di Architettura e Critica e direttore della rivista online presS/Tletter (www.presstletter.com). è stato curatore della serie ItaliArchitettura (Utet Scienze Tecniche) - una raccolta dei migliori progetti realizzati dagli architetti italiani negli ultimi anni - e docente di Storia dell'architettura contemporanea (Università di Roma La Sapienza). Ha scritto numerosi libri. Quello a cui tiene di più è: HyperArchitettura (Testo&Immagine 1998). Quello che ha venduto di più è: This is Tomorrow, avanguardie e architettura contemporanea (Testo&Immagine, 1999). Quello che avrebbe voluto che vendesse di più è: Introduzione all'architettura (Meltemi, 2004). Quello che ha avuto le migliori recensioni: New Directions in Contemporary Architecture (Wiley, 2008). E poi vi è il più recente: Breve Corso di scrittura critica (Lettera 22, Siracusa 2012) destinato a tutti coloro che vogliono scrivere di architettura e imparare i principi dello storytelling. ÔÇ¿Da non perdere la sua Storia dell'architettura del 1900 liberamente scaricabile e consultabile sul sito www.presstletter.com e sulla pagina facebook dedicata: History of Contemporary Architecture by lpp.

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