Amore e Psiche

Luigi Prestinenza Puglisi 7 Aprile 2012 Cronache e commenti Nessun commento su Amore e Psiche

Personalmente sono contrario alla tutela a tutti i costi delle opere di architettura. Scompariamo noi, non si vede perchè debbano sopravviverci gli edifici anche quando non hanno più senso. E la memoria la si può conservare in tanti modi, non necessariamente mummificando e costruendo altarini e presepi. E’ però triste vedere che edifici vecchi di nessun pregio siano difesi e conservati-a spada tratta da ambientalisti e soprintendenze, mentre si ha poco e scarsa considerazione verso lavori più recenti, molto più interessanti. Uno di questi è la libreria Amore e Psiche realizzata nel 1992 vicino a piazza della Minerva a Roma, ascrivibile alla mano o comunque all’ideazione di Massimo Fagioli, uno psicanalista che si è interessato molto di architettura producendo, in collaborazione con i suoi discepoli, alcune opere degne di nota.

Mi rendo conto che, mutati gli usi, conservare un allestimento interno è problematico. Non porsi il problema è, però, almeno nei riguardi della buona architettura, criminale. Come ci insegnano numerosi precedenti romani e, tra questi, lo smantellamento del negozio MIM di Luigi Pellegrin a Piazza Augusto Imperatore, dove di un interno eccellente è rimasta poco più che una scala, quella, per fortuna, conservata.

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Luigi Prestinenza Puglisi è nato a Catania nel 1956. Fa il critico di architettura. è presidente dell'Associazione Italiana di Architettura e Critica e direttore della rivista online presS/Tletter (www.presstletter.com). è stato curatore della serie ItaliArchitettura (Utet Scienze Tecniche) - una raccolta dei migliori progetti realizzati dagli architetti italiani negli ultimi anni - e docente di Storia dell'architettura contemporanea (Università di Roma La Sapienza). Ha scritto numerosi libri. Quello a cui tiene di più è: HyperArchitettura (Testo&Immagine 1998). Quello che ha venduto di più è: This is Tomorrow, avanguardie e architettura contemporanea (Testo&Immagine, 1999). Quello che avrebbe voluto che vendesse di più è: Introduzione all'architettura (Meltemi, 2004). Quello che ha avuto le migliori recensioni: New Directions in Contemporary Architecture (Wiley, 2008). E poi vi è il più recente: Breve Corso di scrittura critica (Lettera 22, Siracusa 2012) destinato a tutti coloro che vogliono scrivere di architettura e imparare i principi dello storytelling. ÔÇ¿Da non perdere la sua Storia dell'architettura del 1900 liberamente scaricabile e consultabile sul sito www.presstletter.com e sulla pagina facebook dedicata: History of Contemporary Architecture by lpp.

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