Disegno e non disegno

Luigi Prestinenza Puglisi 2 Dicembre 2011 Cronache e commenti Nessun commento su Disegno e non disegno

Alcacer do sal form_Aires Mateus Architect

 

Alcuni degli architetti oggi più interessanti evitano di “disegnare” il progetto, nel senso che non focalizzano l’attenzione sui dettagli, sugli elementi di discontinuità, sul particolare irripetibile nè sull’aspetto esclusivamente iconico. Puntano su sensazioni primarie: aperto/compresso, dinamico/statico, pesante/leggero, luce/ombra, materia/superficie. Cosi’ facendo acquista rilievo il rapporto con il fruitore, senza il quale non si darebbero queste sensazioni. O, se vogliamo dirla con altre parole, ridiventa centrale lo spazio, intendendolo come relazione tra uomo e costruzione. Strategia della disparizione? Architettura come sfondo? Direi di no perchè lo spazio non è un comprimario tale da scomparire o passare in secondo piano. Parlerei piuttosto di progettazione non autoreferenziale perchè perde importanza l’oggetto architettonico considerato astrattamente in sè e per sè.

 

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Luigi Prestinenza Puglisi è nato a Catania nel 1956. Fa il critico di architettura. è presidente dell'Associazione Italiana di Architettura e Critica e direttore della rivista online presS/Tletter (www.presstletter.com). è stato curatore della serie ItaliArchitettura (Utet Scienze Tecniche) - una raccolta dei migliori progetti realizzati dagli architetti italiani negli ultimi anni - e docente di Storia dell'architettura contemporanea (Università di Roma La Sapienza). Ha scritto numerosi libri. Quello a cui tiene di più è: HyperArchitettura (Testo&Immagine 1998). Quello che ha venduto di più è: This is Tomorrow, avanguardie e architettura contemporanea (Testo&Immagine, 1999). Quello che avrebbe voluto che vendesse di più è: Introduzione all'architettura (Meltemi, 2004). Quello che ha avuto le migliori recensioni: New Directions in Contemporary Architecture (Wiley, 2008). E poi vi è il più recente: Breve Corso di scrittura critica (Lettera 22, Siracusa 2012) destinato a tutti coloro che vogliono scrivere di architettura e imparare i principi dello storytelling. ÔÇ¿Da non perdere la sua Storia dell'architettura del 1900 liberamente scaricabile e consultabile sul sito www.presstletter.com e sulla pagina facebook dedicata: History of Contemporary Architecture by lpp.

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