Chiude “L’Architettura. Cronache e storia”

Fondata nel 1955, dopo oltre 600 numeri chiude L’Architettura, cronache e storia. La rivista era stata fondata e diretta dal critico Bruno Zevi e, dopo la sua scomparsa (nel- gennaio del 2000) affidata a Furio Colombo, un noto giornalista e uomo di cultura italiano. La rivista ha avuto i suoi momenti gloria negli anni sessanta e settanta quando era al centro del dibattito architettonico- e si era caratterizzata anche per la pubblicazione di importanti numeri a carattere monografico (tra tutti ne ricordiamo uno su Giuseppe Terragni, pubblicato nel 1968 e recentemente riedito). Aveva sofferto della progressiva- emarginazione del suo direttore durante gli anni ottanta. Zevi, infatti, si era schierato con forza contro il Postmodern e le teorie, di impostazione tradizionalista, che in quegli focalizzavano l’interesse di architetti quali Paolo Portoghesi, Vittorio Gregotti, Aldo Rossi. Concepita come una rivista di tendenza e schierata sulle scelte del suo battagliero direttore, l’ Architettura si è sempre schierata a favore della sperimentazione: negli anni cinquanta per quella organica, negli anni settanta per l’action architecture, negli anni novanta per il decostruttivismo. Pur non particolarmente brillante nell’impaginazione e nella grafica, è stata sempre un punto di riferimento- chiaro ed esplicito per intere generazioni di architetti italiani e soprattutto di quelli che non si riconoscevano nello storicismo tradizionalista di Manfredo Tafuri e della scuola di Venezia. Merito della rivista è stato inoltre la pubblicazione di opere, anche non eccelse, realizzate nelle varie provincia italiane da architetti non famosi ed estranei al circuito dello Star System internazionale. Dopo la morte di Zevi, la rivista aveva perso il suo smalto e la sua energia e si era trascinata stancamente per circa sei anni: da qui la giusta scelta, da parte dell’editore e degli eredi di Zevi, di chiuderla.

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Luigi Prestinenza Puglisi è nato a Catania nel 1956. Fa il critico di architettura. è presidente dell'Associazione Italiana di Architettura e Critica e direttore della rivista online presS/Tletter (www.presstletter.com). è stato curatore della serie ItaliArchitettura (Utet Scienze Tecniche) - una raccolta dei migliori progetti realizzati dagli architetti italiani negli ultimi anni - e docente di Storia dell'architettura contemporanea (Università di Roma La Sapienza). Ha scritto numerosi libri. Quello a cui tiene di più è: HyperArchitettura (Testo&Immagine 1998). Quello che ha venduto di più è: This is Tomorrow, avanguardie e architettura contemporanea (Testo&Immagine, 1999). Quello che avrebbe voluto che vendesse di più è: Introduzione all'architettura (Meltemi, 2004). Quello che ha avuto le migliori recensioni: New Directions in Contemporary Architecture (Wiley, 2008). E poi vi è il più recente: Breve Corso di scrittura critica (Lettera 22, Siracusa 2012) destinato a tutti coloro che vogliono scrivere di architettura e imparare i principi dello storytelling. ÔÇ¿Da non perdere la sua Storia dell'architettura del 1900 liberamente scaricabile e consultabile sul sito www.presstletter.com e sulla pagina facebook dedicata: History of Contemporary Architecture by lpp.

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