Chiudono le riviste di architettura

E cosi’ anche Il giornale dell’architettura, dopo una non breve agonia che aveva visto diradarsi le uscite in edicola, sospende le pubblicazioni su carta per continuare solo su web. La notizia non può che preoccuparci visto che da un decennio a questa parte le riviste di architettura chiudono una dopo l’altra. Controspazio, L’Architettura, Costruire solo per citarne tre famose. E poi Abitare che non si capisce se continuerà. Mentre l’Arca ha fortemente ridimensionato i suoi piani editoriali con un’unica pubblicazione che mette insieme l’edizione italiana e francese.

Si dirà: il mercato ogni tanto fa pulizia per far rafforzare i sopravvissuti. Non sembra essere cosi’. Il trend appare negativo- con un continuo e progressivo ridimensionarsi del ruolo della carta stampata.

Vanno bene, invece, le riviste sul web. E non è azzardato affermare che oramai la gran parte delle persone interessate all’architettura tragga da internet la gran parte delle informazioni. Solo che su internet ancora non si è capito bene come girano i soldi e come le nuove proposte editoriali possano diventare remunerative. Se il modello sarà simile a quello delle televisioni che hanno fatto affari soprattutto attraverso la pubblicità, c’è poco da star tranquilli. Dovremo aspettarci anche in questo settore il prevalere di uno o due gruppi editoriali, dopo un breve periodo di pluralismo e di relativa e felice anarchia. Staremo a vedere. In ogni caso è sulla rete la nuova frontiera dell’informazione d’architettura.

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Luigi Prestinenza Puglisi è nato a Catania nel 1956. Fa il critico di architettura. è presidente dell'Associazione Italiana di Architettura e Critica e direttore della rivista online presS/Tletter (www.presstletter.com). è stato curatore della serie ItaliArchitettura (Utet Scienze Tecniche) - una raccolta dei migliori progetti realizzati dagli architetti italiani negli ultimi anni - e docente di Storia dell'architettura contemporanea (Università di Roma La Sapienza). Ha scritto numerosi libri. Quello a cui tiene di più è: HyperArchitettura (Testo&Immagine 1998). Quello che ha venduto di più è: This is Tomorrow, avanguardie e architettura contemporanea (Testo&Immagine, 1999). Quello che avrebbe voluto che vendesse di più è: Introduzione all'architettura (Meltemi, 2004). Quello che ha avuto le migliori recensioni: New Directions in Contemporary Architecture (Wiley, 2008). E poi vi è il più recente: Breve Corso di scrittura critica (Lettera 22, Siracusa 2012) destinato a tutti coloro che vogliono scrivere di architettura e imparare i principi dello storytelling. ÔÇ¿Da non perdere la sua Storia dell'architettura del 1900 liberamente scaricabile e consultabile sul sito www.presstletter.com e sulla pagina facebook dedicata: History of Contemporary Architecture by lpp.

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