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Koolhaas e le masturbazioni della neoaccademia in Italia

Koolhaas e le masturbazioni della neoaccademia in Italia

Autore: Luigi Prestinenza Puglisi
pubblicato il 27 Ottobre 2013
nella categoria Personaggi

Nell'architettura radicale convivevano due anime: una libertaria e una conservatrice e reazionaria.

Tanto è vero che alcuni radical sono confluiti, esauritosi il clima sperimentatore degli anni sessanta e settanta, nel peggiore postmodernism. E' il caso per esempio di Natalini che forse più di tutti rappresenta questa parabola. Andando più avanti negli anni, sempre una duplice natura, da un lato innovatrice e dall'altro accademica e reazionaria, segna il nascere di una ricerca che darà vita al decostruttivismo, al postdecostruttivismo, all'architettura digitale ecc... Siamo alla fine anni ottanta e degli anni novanta. Il suo maggior esponente è Koolhaas discepolo di Ungers ( non è un caso che tra gli ispiratori di Koolhaas vi siano anche Superstudio e Natalini, con la loro doppiezza). Koolhaas, pur con il suo straboccante manierismo e delirio citazionista, apre con altri nuovi e interessanti scenari alla ricerca architettonica. Per diversi anni una certa linea critica, alla quale appartengo, ha voluto vedere principalmente l'aspetto innovatore dell'olandese. La sua straordinaria capacità di mettere in crisi configurazioni spaziali consolidate e di aprire a innumerevoli sperimentazioni. Oggi, in pieno periodo di riflusso e di reazione, e anche in un periodo di sua crisi creativa, si profilano nuove letture di Koolhaas. Che mettono appunto in luce la sua anima accademica, ungersiana, nataliniana. E' una lettura, anch'essa parziale e strumentale, ma certamente non priva di risvolti operativi. Tirarlo fuori in versione neopostmodernista serve infatti alla costruzione di una nuova strana accademia fatta di disegnini e di masturbazioni intellettuali sul senso della teoria. Una linea in fondo estranea allo stesso personaggio che è appunto più vitale e contraddittorio, ma che infesterà il dibattito architettonico italiano nei prossimi cinque, forse dieci anni.