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    <title>Luigi Prestinenza Puglisi</title>
    <link>http://www.prestinenza.it/</link>
    <description>il sito web di Luigi Prestinenza Puglisi</description>
    <copyright>Copyright - prestinenza.it</copyright>
    <language>it-IT</language>
    <category>Blog</category>
    <managingEditor>redazione@prestinenza.it (redazione@prestinenza.it)</managingEditor>
    <webMaster>redazione@prestinenza.it</webMaster>
    <lastBuildDate>Tue, 26 Jul 2011 00:00:00 GMT</lastBuildDate>
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      <title>Intervista di D'Agostino a LPP</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=369</link>
      <pubDate>Tue, 26 Jul 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>0045 [MONDOBLOG] Attraverso mail: Luigi Prestinenza Puglisi
di Salvatore D'Agostino

La presS/Tletter &amp;egrave; nata nel 2003 da un idea di Luigi Prestinenza Puglisi; da allora viene recapitata, pi&amp;ugrave; o meno puntualmente, in molte caselle di posta elettronica di architetti e affini.
La presS/Tletter tecnicamente &amp;egrave; una &amp;lsquo;E-zine&amp;rsquo; ovvero una &amp;lsquo;rivista&amp;rsquo; distribuita attraverso mail.
A proposito della scrittura in rete, nel suo corso di scrittura critica Luigi Prestinenza Puglisi sostiene: &amp;laquo;Se per la carta stampata il limite dell&amp;rsquo;attenzione &amp;egrave; 3600 battute, la lunghezza di un editoriale, per internet &amp;egrave; circa 2000, lo spazio di un commento&amp;raquo;. Il colloquio* che seguir&amp;agrave; &amp;egrave; di 34.600 battute. </description>
      <category>interviste</category>
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      <title>7 Architetti Siciliani</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=368</link>
      <pubDate>Fri, 08 Jul 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Ecco la presentazione del libro su sette architetti siciliani edito da Mancosu. Sono: Architrend, Arrigo, Cusenza/Salvo, Iraci, La Monaca, Studio Scau, UFO.
Quale &amp;egrave; lo stato di salute dell&amp;rsquo;architettura contemporanea in Sicilia? Buono, direi, almeno se paragonato a quello di altre realt&amp;agrave; del centro e sud Italia. </description>
      <category>architetti</category>
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      <title>Cemento romano</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=367</link>
      <pubDate>Tue, 01 Mar 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Cemento Romano merita di essere letto. Raccoglie le interviste fatte da Diego Lama a sedici protagonisti della cultura architettonica romana nati tra il 1921 e il 1941: Alberto Gatti, Pietro Barucci, Lucio Passarelli, Enrico Mandolesi, Carlo Melograni, Luisa Anversa, Carlo Aymonino, Marcello Vittorini, Manfredi Nicoletti, Paolo Portoghesi, Paolo Marconi, Alessandro Anselmi, Piero Sartogo, Tommaso Valle, Franco Purini, Giuseppe Rebecchini. Ed interessante, anche se in assenza di un numeroso pubblico, &amp;egrave; stato il dibattito svoltosi in occasione della presentazione del libro all&amp;rsquo;InArch. 
Perch&amp;eacute;&amp;nbsp;i giovani hanno disertato l&amp;rsquo;incontro? Probabilmente la ragione pu&amp;ograve; essere trovata nelle stesse pagine del libro. </description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>10 (- 3)  parole per il prossimo futuro</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=366</link>
      <pubDate>Wed, 23 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>DIALOGHI D&amp;rsquo;AUTORE PRESENTA: LUIGI PRESTINENZA PUGLISI
&amp;laquo;Vi avverto subito che volevo preparare 10 parole per il prossimo futuro, poi scrivendo il testo e vedendo che era troppo lungo ne ho trovate 7... ho deciso di fare uno sconto del 30% e spero che voi possiate apprezzare. Mi avevano detto di portare delle immagini ma ho deciso di no, un po&amp;rsquo; per pigrizia mia, un po&amp;rsquo; perch&amp;eacute; vorrei, con questa chiacchierata, stimolare il vostro pensiero pi&amp;ugrave; che i vostri occhi. E comincio subito a farvi una domanda: secondo voi, che cos&amp;rsquo;&amp;egrave; l&amp;rsquo;Architettura?&amp;raquo; 
Luned&amp;igrave; 6 dicembre 2010 presso la Facolt&amp;agrave; di Architettura di Firenze, nell&amp;rsquo;aula magna della sede di Santa Verdiana si &amp;egrave; svolta la XX edizione dei Dialoghi d&amp;rsquo;Autore. Quest&amp;rsquo;anno non &amp;egrave; stato invitato, come da tradizione, un architetto progettista, bens&amp;igrave; un architetto, professore e critico di architettura: Luigi Prestinenza Puglisi. Il desiderio era quello di confrontarsi sugli aspetti teorici dell&amp;rsquo;architettura contemporanea, nel tentativo di sviluppare una nostra capacit&amp;agrave; di giudizio delle architetture contemporanee, di arricchire la nostra capacit&amp;agrave; di lettura dei tempi che viviamo e rendere la nostra attivit&amp;agrave; progettuale pi&amp;ugrave; incisiva e consapevole; lanciando subito una provocazione: qual&amp;rsquo;&amp;egrave; il contributo che un critico porta all&amp;rsquo;architettura? </description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Di cosa campa il critico?</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=365</link>
      <pubDate>Mon, 31 Jan 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Di cosa campa il critico? Ecco una domanda che potrebbe sembrare poco pertinente, forse indiscreta e che invece ci racconta molte cose sullo stato catatonico della critica in Italia.
Il critico, &amp;egrave; la prima risposta, si guadagna da vivere con gli articoli che scrive. Falso perch&amp;eacute; quasi nessuna rivista &amp;egrave; oggi in grado di pagare decentemente i propri collaboratori. Per tirar fuori da vivere con gli articoli occorrerebbe scriverne, tra pagati e non pagati, almeno un paio al giorno. Cosa naturalmente impossibile perch&amp;eacute; non ci sono tante riviste in grado di assorbirli.</description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Libri da macero</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=364</link>
      <pubDate>Mon, 17 Jan 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Ogni anno arrivano in redazione numerosi libri. Francamente pochi valgono il tempo di una loro sia pur rapida lettura e rarissimi un posto in scaffale.&amp;nbsp; La sensazione &amp;egrave; che servano solo a fare titoli. La storia &amp;egrave; vecchia e in fondo non particolarmente grave se non per le foreste. Mi chiedo per&amp;ograve; se in tempi di ristrettezze universitarie sia bene sprecare soldi per una finzione di cultura, pagata dai dipartimenti </description>
      <category>stroncature</category>
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      <title>Una biennale purgativa</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=359</link>
      <pubDate>Mon, 03 Jan 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>
Una biennale purgativa. E quindi poco amata. Curata da una Sejima che parla a monosillabi scavando un baratro comunicativo insopportabile ad una stampa abituata a spiegazioni torrentizie di eventi anche minimi. In pi&amp;ugrave;, da giapponese pensa per clan ed ha un comportamento nepotistico che riesce ad apparire eccessivo anche in Italia. A Venezia sono coinvolti a vario titolo i suoi maestri remoti, i suoi maestri recenti, i suoi partner, i suoi allievi. </description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Identit&amp;#224; e bellezza</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=360</link>
      <pubDate>Mon, 03 Jan 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Due parole appestano la discussione sull&amp;rsquo;architettura oggi: identit&amp;agrave; e bellezza.
Si vorrebbe definirle una volta per tutte, porle alla base di ogni attivit&amp;agrave;. Dimenticando che sono il prodotto mutevole di una ricerca che ha senso proprio perch&amp;eacute; le rimette sempre in discussione.
E infatti un architetto che parte con una concezione prefissata del bello produrr&amp;agrave; opere estetizzanti </description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>L'Arca di dicembre 2010</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=361</link>
      <pubDate>Mon, 03 Jan 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>E' uscito il numero de L'Arca di dicembre 2010 , curato da LPP e PresS/Tfactory. Il numero &amp;egrave; dedicato ai nuovi talenti. Di seguito l'introduzione al numero:
I primi anni di ogni nuovo secolo sono stati da sempre caratterizzati da importanti novit&amp;agrave;. In particolare ci&amp;ograve; &amp;egrave; avvenuto nel novecento che ha visto l&amp;rsquo;invenzione dell&amp;rsquo;aereo, dell&amp;rsquo;aria condizionata, la scoperta della relativit&amp;agrave; e l&amp;rsquo;emergenza delle avanguardie artistiche: dal cubismo al futurismo dal neoplasticismo al dadaismo.
Non sembra che ci&amp;ograve; stia accadendo in questo primo decennio del 2000 segnato dalla crisi economica e dall&amp;rsquo;agnosticismo ideologico. Anzi si parla sempre pi&amp;ugrave; spesso di un mondo che per la prima volta consegniamo ai giovani peggiore di come lo abbiamo ricevuto. Un disastro in particolare per i neo architetti </description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Sempre sulla biennale...</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=362</link>
      <pubDate>Mon, 03 Jan 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Non fidatevi degli architetti giapponesi. Pi&amp;ugrave; appaiono esili ed indifesi pi&amp;ugrave; sono d&amp;rsquo;acciaio. Pi&amp;ugrave; parlano a monosillabi mettendo insieme frasi di circostanza&amp;nbsp; pi&amp;ugrave; nascondono un progetto culturale forte e preciso. A dimostrarlo, per chi non ne fosse convinto, &amp;egrave; la Kazuyo Sejima attraverso la dodicesima biennale di architettura da lei diretta.
Prendete il titolo. Non se ne poteva immaginare uno pi&amp;ugrave; banale: People meet in architecture. E dove, se no? Verrebbe da rispondergli.</description>
      <category>ragionamenti</category>
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