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    <title>Luigi Prestinenza Puglisi</title>
    <link>http://www.prestinenza.it/</link>
    <description>il sito web di Luigi Prestinenza Puglisi</description>
    <copyright>Copyright - prestinenza.it</copyright>
    <language>it-IT</language>
    <category>Blog</category>
    <managingEditor>redazione@prestinenza.it (redazione@prestinenza.it)</managingEditor>
    <webMaster>redazione@prestinenza.it</webMaster>
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      <title>Concorsi di architettura</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=370</link>
      <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>             

     
Non &amp;egrave; possibile che uno stato civile per realizzare le sue opere pubblichi eviti i concorsi di architettura. Per farli basta selezionare da tre a cinque progettisti tra coloro che sono interessati, affidare loro il compito di elaborare una proposta, scegliere la migliore, affidare l&amp;rsquo;incarico. </description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Chipperfield alla biennale</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=371</link>
      <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>             

     
Ci sono, a mio parere, almeno tre ragioni per pensare che la scelta di Chipperfield a direttore della sezione architettura della prossima biennale di Venezia sia pessima.


La prima &amp;egrave; di carattere teorico. </description>
      <category>stroncature</category>
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      <title>The Autopoiesis of Architecture</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=372</link>
      <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>             

     
Ci sono tre motivi per leggere libro di Patrik Schumacher, The Autopoiesis of Architecture recentemente edito dalla Wiley.
Innanzi tutto l&amp;rsquo;autore &amp;egrave; il braccio destro di Zaha Hadid e , a giudizio di molti,&amp;nbsp; l&amp;rsquo;effettivo responsabile della maggior parte degli edifici della progettista angloirachena oramai sempre pi&amp;ugrave; impegnata a calcare le scene fuori dallo studio di 10 Bowling Green Lane.</description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Ibelings e il gioco dell'ossificazione</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=373</link>
      <pubDate>Sun, 05 Feb 2012 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Per Hans Ibelings, lo storico dell&amp;rsquo;architettura &amp;egrave; un apprendista semplificatore e banalizzatore. Sarebbe meglio dire: un ossificatore. Dei tanti edifici di buona qualit&amp;agrave; che si producono in un certo periodo, ne seleziona una piccola percentuale per far cadere gli altri nell&amp;rsquo;oblio. </description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Intervista di D'Agostino a LPP</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=369</link>
      <pubDate>Tue, 26 Jul 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>0045 [MONDOBLOG] Attraverso mail: Luigi Prestinenza Puglisi
di Salvatore D'Agostino

La presS/Tletter &amp;egrave; nata nel 2003 da un idea di Luigi Prestinenza Puglisi; da allora viene recapitata, pi&amp;ugrave; o meno puntualmente, in molte caselle di posta elettronica di architetti e affini.
La presS/Tletter tecnicamente &amp;egrave; una &amp;lsquo;E-zine&amp;rsquo; ovvero una &amp;lsquo;rivista&amp;rsquo; distribuita attraverso mail.
A proposito della scrittura in rete, nel suo corso di scrittura critica Luigi Prestinenza Puglisi sostiene: &amp;laquo;Se per la carta stampata il limite dell&amp;rsquo;attenzione &amp;egrave; 3600 battute, la lunghezza di un editoriale, per internet &amp;egrave; circa 2000, lo spazio di un commento&amp;raquo;. Il colloquio* che seguir&amp;agrave; &amp;egrave; di 34.600 battute. </description>
      <category>interviste</category>
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      <title>7 Architetti Siciliani</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=368</link>
      <pubDate>Fri, 08 Jul 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Ecco la presentazione del libro su sette architetti siciliani edito da Mancosu. Sono: Architrend, Arrigo, Cusenza/Salvo, Iraci, La Monaca, Studio Scau, UFO.
Quale &amp;egrave; lo stato di salute dell&amp;rsquo;architettura contemporanea in Sicilia? Buono, direi, almeno se paragonato a quello di altre realt&amp;agrave; del centro e sud Italia. </description>
      <category>architetti</category>
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      <title>Cemento romano</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=367</link>
      <pubDate>Tue, 01 Mar 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Cemento Romano merita di essere letto. Raccoglie le interviste fatte da Diego Lama a sedici protagonisti della cultura architettonica romana nati tra il 1921 e il 1941: Alberto Gatti, Pietro Barucci, Lucio Passarelli, Enrico Mandolesi, Carlo Melograni, Luisa Anversa, Carlo Aymonino, Marcello Vittorini, Manfredi Nicoletti, Paolo Portoghesi, Paolo Marconi, Alessandro Anselmi, Piero Sartogo, Tommaso Valle, Franco Purini, Giuseppe Rebecchini. Ed interessante, anche se in assenza di un numeroso pubblico, &amp;egrave; stato il dibattito svoltosi in occasione della presentazione del libro all&amp;rsquo;InArch. 
Perch&amp;eacute;&amp;nbsp;i giovani hanno disertato l&amp;rsquo;incontro? Probabilmente la ragione pu&amp;ograve; essere trovata nelle stesse pagine del libro. </description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>10 (- 3)  parole per il prossimo futuro</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=366</link>
      <pubDate>Wed, 23 Feb 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>DIALOGHI D&amp;rsquo;AUTORE PRESENTA: LUIGI PRESTINENZA PUGLISI
&amp;laquo;Vi avverto subito che volevo preparare 10 parole per il prossimo futuro, poi scrivendo il testo e vedendo che era troppo lungo ne ho trovate 7... ho deciso di fare uno sconto del 30% e spero che voi possiate apprezzare. Mi avevano detto di portare delle immagini ma ho deciso di no, un po&amp;rsquo; per pigrizia mia, un po&amp;rsquo; perch&amp;eacute; vorrei, con questa chiacchierata, stimolare il vostro pensiero pi&amp;ugrave; che i vostri occhi. E comincio subito a farvi una domanda: secondo voi, che cos&amp;rsquo;&amp;egrave; l&amp;rsquo;Architettura?&amp;raquo; 
Luned&amp;igrave; 6 dicembre 2010 presso la Facolt&amp;agrave; di Architettura di Firenze, nell&amp;rsquo;aula magna della sede di Santa Verdiana si &amp;egrave; svolta la XX edizione dei Dialoghi d&amp;rsquo;Autore. Quest&amp;rsquo;anno non &amp;egrave; stato invitato, come da tradizione, un architetto progettista, bens&amp;igrave; un architetto, professore e critico di architettura: Luigi Prestinenza Puglisi. Il desiderio era quello di confrontarsi sugli aspetti teorici dell&amp;rsquo;architettura contemporanea, nel tentativo di sviluppare una nostra capacit&amp;agrave; di giudizio delle architetture contemporanee, di arricchire la nostra capacit&amp;agrave; di lettura dei tempi che viviamo e rendere la nostra attivit&amp;agrave; progettuale pi&amp;ugrave; incisiva e consapevole; lanciando subito una provocazione: qual&amp;rsquo;&amp;egrave; il contributo che un critico porta all&amp;rsquo;architettura? </description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Di cosa campa il critico?</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=365</link>
      <pubDate>Mon, 31 Jan 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Di cosa campa il critico? Ecco una domanda che potrebbe sembrare poco pertinente, forse indiscreta e che invece ci racconta molte cose sullo stato catatonico della critica in Italia.
Il critico, &amp;egrave; la prima risposta, si guadagna da vivere con gli articoli che scrive. Falso perch&amp;eacute; quasi nessuna rivista &amp;egrave; oggi in grado di pagare decentemente i propri collaboratori. Per tirar fuori da vivere con gli articoli occorrerebbe scriverne, tra pagati e non pagati, almeno un paio al giorno. Cosa naturalmente impossibile perch&amp;eacute; non ci sono tante riviste in grado di assorbirli.</description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Libri da macero</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=364</link>
      <pubDate>Mon, 17 Jan 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Ogni anno arrivano in redazione numerosi libri. Francamente pochi valgono il tempo di una loro sia pur rapida lettura e rarissimi un posto in scaffale.&amp;nbsp; La sensazione &amp;egrave; che servano solo a fare titoli. La storia &amp;egrave; vecchia e in fondo non particolarmente grave se non per le foreste. Mi chiedo per&amp;ograve; se in tempi di ristrettezze universitarie sia bene sprecare soldi per una finzione di cultura, pagata dai dipartimenti </description>
      <category>stroncature</category>
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