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    <title>Luigi Prestinenza Puglisi</title>
    <link>http://www.prestinenza.it/</link>
    <description>il sito web di Luigi Prestinenza Puglisi</description>
    <copyright>Copyright - prestinenza.it</copyright>
    <language>it-IT</language>
    <category>Blog</category>
    <managingEditor>redazione@prestinenza.it (redazione@prestinenza.it)</managingEditor>
    <webMaster>redazione@prestinenza.it</webMaster>
    <lastBuildDate>Fri, 19 Mar 2010 00:00:00 GMT</lastBuildDate>
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      <title>Il caso Boeri</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=354</link>
      <pubDate>Fri, 19 Mar 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description> Sono convinto dell'onest&amp;agrave; di Stefano Boeri. E credo che gli eventuali illeciti a La Maddalena siano stati perpetrati a sua insaputa.
Inoltre la mia riflessione non vuole toccare gli aspetti penali della vicenda. Dei quali sono pi&amp;ugrave; attrezzati ad occuparsene i magistrati. Ci&amp;ograve; che voglio tentare e' solo una lettura che riguarda gli aspetti culturali. Che a me appaiono pi&amp;ugrave; inquietanti e pi&amp;ugrave; preoccupanti proprio perch&amp;eacute; investono un tema a noi caro: il ruolo dell&amp;rsquo;architetto.
Non credo che Stefano Boeri sia stato scelto per chiara fama alla Maddalena: al momento della nomina, vantava al suo attivo poche opere importanti e in Italia c&amp;rsquo;erano almeno cinquanta architetti che avevano un curriculum pi&amp;ugrave; rilevante.</description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Esami 3 febbraio 2010</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=353</link>
      <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Gli esami saranno il 3 febbraio 2010 come sempre verso le 15.
Ci sar&amp;agrave; la professoressa Laura Barreca per fare anche l'esame di storia dell'arte contemporanea.
L'appuntamento &amp;egrave; a via Flaminia. Se non ci trovate ( per es. se ci danno un'aula a via Gianturco) informatevi dal portiere che vi dir&amp;agrave; dove siamo.
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      <category>didattica</category>
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      <title>Gropius e la Bauhaus</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=351</link>
      <pubDate>Sun, 24 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Quando Walter Gropius, nel 1919, assunse la direzione del neonato Bauhaus, probabilmente tir&amp;ograve; un sospiro di sollievo. L&amp;rsquo;impiego di direttore in una scuola non era certamente da disprezzare con la guerra appena finita e la crisi economica che costringeva gli architetti a scegliere tra fare la fame o emigrare. </description>
      <category>architetti</category>
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      <title>Il guaio del critico</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=352</link>
      <pubDate>Sun, 24 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Il guaio del critico e' che il suo mestiere lo porta ad essere un lettore perennemente arrabbiato. Una maledizione del cielo che corrisponde a una condizione che definirei di default. Un critico, infatti,  diversamente dalle persone normali, le quali possono scegliere ci&amp;ograve; che pi&amp;ugrave; a loro piace, deve sorbirsi anche tutto ci&amp;ograve; che lo innervosisce. </description>
      <category>stroncature</category>
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      <title>Zaha Hadid e il MAXXI</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=350</link>
      <pubDate>Mon, 11 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>
 

  
 
 

Il Maxxi, il nuovo museo delle Arti del XXI secolo, recentemente inaugurato a Roma e' la prima opera realizzata da Zaha Hadid in Italia. Era quindi molto attesa, soprattutto dai suoi critici. Zaha Hadid ha infatti in corso di realizzazione numerosi altri progetti in Italia, tutti controversi e fonte di infinite polemiche. Al MAXXI, in particolare, venivano mosse le seguenti critiche: a) che l&amp;rsquo;opera era impossibile da realizzare; b) che anche se la si fosse potuta costruire, sarebbe costata molto di pi&amp;ugrave; di quelle progettate dagli architetti italiani; c) che non si sarebbe mai inserita nel contesto storico della citt&amp;agrave; di Roma; d) che l&amp;rsquo;edificio sarebbe stato un coacervo di spazi inutilizzabile; e) che i costi di gestione e di manutenzione sarebbero stati esorbitanti.</description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Gregotti e la Distanza critica</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=345</link>
      <pubDate>Sat, 26 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Nel&amp;nbsp; giornalisticamente geniale numero di Abitare dedicato a Renzo Piano c&amp;rsquo;e' una domanda di Vittorio Gregotti all&amp;rsquo;architetto genovese. Gli chiede che distanza critica abbiano i suoi edifici rispetto alla realt&amp;agrave;. Alla domanda, Renzo Piano risponde con fair play dicendo, pi&amp;ugrave; o meno, che i suoi edifici non vogliono assecondare le richieste del committente. 
Credo che questa sia l&amp;rsquo;unica risposta possibile a quella che io non esiterei a definire una domanda sciocca. </description>
      <category>stroncature</category>
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      <title>Domus e l'architettura italiana</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=346</link>
      <pubDate>Sat, 26 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>
Sfogliando il numero di ottobre della rivista Domus dedicato all&amp;rsquo; architettura in Italia si pu&amp;ograve; avere&amp;nbsp;la sensazione che stiamo attraversando un ennesimo periodo di crisi creativa. Un po&amp;rsquo; perch&amp;eacute; le opere presentate sono poche e comunque, tolta qualcuna, non tra le migliori.</description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Figli di Piano e di Fuksas</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=347</link>
      <pubDate>Sat, 26 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Quanto contano le facolt&amp;agrave; universitarie italiane nella formazione dei nostri progettisti?
Sempre meno. Come ci testimoniano due fatti.
Primo fatto: sono sempre di pi&amp;ugrave;&amp;nbsp; i giovani architetti che integrano la loro formazione all&amp;rsquo;estero, riconoscendo come fondamentalmente inadeguata quella che viene loro fornita dalle moribonde universit&amp;agrave; italiane.</description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Bellezza</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=348</link>
      <pubDate>Sat, 26 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Oggi si parla troppo di bellezza. Tutti dichiarano di praticarla ispirandosi ad essa, per&amp;ograve; nessuno riesce a definirla. Il risultato e' un estetismo tanto pi&amp;ugrave; stucchevole quanto pi&amp;ugrave; e' incapace di giustificarsi teoricamente. 
Venti o trenta anni fa era esattamente l&amp;rsquo;opposto. </description>
      <category>ragionamenti</category>
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      <title>Avanguardia e retroguardia</title>
      <link>http://www.prestinenza.it/articolo.aspx?id=349</link>
      <pubDate>Sat, 26 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
      <description>Qual e' il compito delle&amp;nbsp; avanguardie? E&amp;rsquo; ampliare l&amp;rsquo;orizzonte della nostra conoscenza. Ci&amp;ograve; vuol dire aprire nuove strade alla ricerca, mostrare inaspettati sistemi di relazioni,</description>
      <category>ragionamenti</category>
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