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Carlo Truppi
1.Una auto-presentazione in quattro righe...
Un professore ordinario che non ha smesso di essere ricercatore. Ma mi piace rifarmi alla presentazione di un severissimo critico - Prestinenza, lo conosci? -, che una volta di me ha scritto "un raffinato scrittore che nella vita fa l'architetto". Faccio sempre meno l'architetto e sempre più lo scrittore, impegni accademici permettendo.
2. Cosa ne pensi dell¹ architettura in Italia oggi ...
quella costruita è quasi ... insesistente: che è un lapsus, nel senso che
sarebbe meglio che non ci fosse
3. Il nome di un architetto italiano vivente al quale faresti costruire casa tua...
Renzo Piano
4. Il nome di una star internazionale alla quale non faresti costruire casa tua...
Siza
5. Il nome di un edificio famoso che non ti piace affatto.
Il Guggenheim a Bilbao
6. Parlaci brevemente della tua collaborazione con Hillman. Come si lavora con un filosofo?
Non so come si lavora con un filosofo in particolare. Io ho lavorato molto bene con una persona che stimo moltissimo e di cui ho letto tutto. Ho amato alcuni suoi libri quando non mi sfiorava neppure l'idea di poter fare un lavoro con lui. E quando ho cominciato a coltivare il progetto di un incontro tra alcuni
suoi nodi teorici e l'architettura è stato un piacere lavorarvi, un piacere che lui avvertiva. Penso sia stato utile e bello.
7. I concorsi di architettura. Così come sono fatti, sono una truffa? Cosa si può fare?
La domanda capita a fagiolo. Mi trovo in una commissione giudicatrice. Forse sto invecchiando, fatto sta che comincio a pormi il problema osservandolo da un altro punto di vista. Cosa fare: a) commissioni indipendenti e senza alchimie
tra i vari poteri; b)rendere trasparenti i parametri di giudizio; c)battersi per la qualità.
8. La qualità media dei docenti delle università italiane, non ti sembra un po' bassa?
Mi fai una domanda un po' malandrina: in fondo sono un accademico. Me la cavo con un augurio: spero si torni a concorsi nazionali, quelli di sede mi piacciono di meno.
9. Allora, l' università italiana...la consiglieresti? E se si in quale
città? E a Napoli? E a Siracusa?
A Siracusa, naturalmente. Comunque una sede piccola con un buon rapporto docenti-allievi.
10. Una frase che ti piacerebbe veder scolpita sull¹ingresso della facoltà di architettura
"La città è quel luogo dove un bambino passando 'sente' cosa vuol fare da grande" (L.I.Kahn)
11. Tema: università e nepotismo. Svolgimelo in tre o quattro righe
Problema eterno. Tocca non soltanto l'università ma tutto ciò che ci circonda Quelli senza padre hanno da lottare per affermarsi: un interessantissimo esercizio.
12. Mettimi in ordine di preferenza i seguenti architetti:….
Piano. Un amore antico con un percorso di formazione che ritendo emblematico
Pica Ciamarra e Purini, per motivi personali
Koolhaas, Herzog & de Meuron, Coop Himmelb(l)au, Gehry, Fuksas, Cellini, Gambardella, Moss, Anselmi,Casamonti, Eisenman, Hadid.
13: Saranno famosi: fammi tre nomi
Prestinenza, Bauman e... al terzo diamogli il tempo.
14: Un libro che consiglieresti a uno studente, uno a un architetto, uno a un critico
In ordine:
Come si fa una tesi di laurea
Complessità e contraddizione in architettura
L'interpretazione dei sogni
15: Il tuo artista preferito ( non architetto)
Picasso
16: Tre parole oggi importanti
identità
condivisione
referente
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